Kung Fu

Il Kung Fu oggi è un arte marziale per la difesa personale ed un modo di poter far fronte ad avvenimenti negativi che potrebbero nuocere alla propria vita. Certo che il Kung Fu deve essere usato solo per la difesa,mai per aggredire gli altri. È lo strumento per conoscere i propri limiti e potenziali psico-fisici,di cui l’allievo o praticante viene a conoscenza direttamente. È considerato dai cinesi una pratica nello stesso tempo di longevità ed una ginnastica per poter sviluppare grandi capacità fisiche ed interiori. Tutto questori ottiene solo facendo pratica costante e giornaliera. Deve essere considerato come una filosofia della vita.

L’efficacia dei vari stili tradizionali del Kung Fu si rileva all’allievo solo dopo un lungo addestramento ed una pratica assidua. Le tecniche di combattimento,infatti,devono essere ripetute per innumerevoli volte,finche il praticante saprà reagire d’istinto alla pressione dell’avversario. Tutto accadrà spontaneamente in quell’attimo in cui il tempo e lo spazio assumeranno un nuovo significato. Agli occidentali potrebbe sembrare incomprensibile mantenere faticosamente le tecniche in posizioni “assurde”, soprattutto se confrontate con sport da combattimento più recenti: questo è l’antico segreto della marzialità orientale,solo con dedizione e pazienza si avrà l’accesso ad una realtà più profonda. Allenare il Kung Fu,in accordo con i principi dell’antichissima medicina cinese,è un ottimo modo per raggiungere l’equilibrio psicofisico, parallelamente a tutti quei vantaggi che può dare qualsiasi disciplina sportiva( condizionamento cardio-respiratorio, eliminazione delle tossine, riequilibrio ormonale, vantaggi per l’apparato muscolo-scheletrico, miglioramento della circolazione, ecc. la sensazione di benessere che pervade l’organismo dopo una corretta pratica enfatizza la cura degli aspetti respiratori ed energetici che, a lungo andare, entrano a far parte della vita quotidiana.

Il valore atletico del Kung Fu si ritrova nell’educazione e nell’affinamento dei movimenti che devono risultare comunque fluidi, morbidi ed eleganti nella loro veloce e spesso complessa successione di movimenti nei quali la centralità e l’equilibrio del corpo è fondamentale. Il successo di immagine come disciplina orientale ai Giochi Olimpici di Berlino del 1936 ha gradualmente modificato l’antica tradizione del Kung Fu. Gli adattamenti tecnici dovuti alle esigenze competitive dell’occidente hanno operato un interessante trasformazione in sport internazionale,ponendo le premesse come futuro sport olimpico. Attualmente la International Wushu Federation conta 86 Federazioni Nazionali affiliate che rappresentano i cinque Continenti e si stima che i praticanti del Kung Fu nel mondo siano vicini ai 10 milioni, considerando che nella sola Cina vi siano oltre 12.000 scuole. Il Kung Fu Wushu è molto ricco di contenuti, incorpora gli aspetti del combattimento,dello sport, dell’autodifesa, dello spettacolo, della disciplina fisica e mentale.

I suoi movimenti, eleganti e spettacolari, esprimono energia, potenza esplosiva, educano alla completa padronanza del proprio corpo e permettono lo sviluppo di doti ginniche considerevoli, oltre a fornire innegabili benefici salutari. Il Kung Fu Wushu può essere praticato a vari livelli, da quello amatoriale a quello agonistico, oppure come semplice esercizio per mantenersi in forma, tuttavia non va considerato come un semplice esercizio fisico finalizzato al combattimento, ma è una vera e propria forma d’arte.